di Alessandro De Bono
Si scatena un acceso dibattito nel mondo accademico, e non solo, dopo due avvenimenti degli scorsi giorni: il passo indietro sull’abolizione legale del titolo di studio da parte del Governo
e la consegna della laurea honoris causa a Giorgio Napolitano da parte dell’Università di Bologna, con tanto di contestazione da parte di centri sociali e collettivi.
I giovani della Lega Nord non ci stanno, come scrive in una nota Lucio Brignoli, Coordinatore Federale del Movimento Giovani Padani. «La laurea honoris causa a Napolitano – afferma - rappresenta l’opposto di quello che vogliono gli studenti del Nord. Noi siamo abituati apiegare la testa sui libri per ottenere i risultati, e questi sono la base su cui costruire il futuro.
Per questo motivo – continua l’esponente del Carroccio – da anni chiediamo l’abolizione della farsa del valore legale del titolo di studio, corsia preferenziale usata da chi sventola titoli di studio di cartone solo per occupare posti che non meritano. Gli studenti del Nord, a cui il Movimento Giovani Padani chiederà di esprimersi con una consultazione popolare, possono fare a meno di questo freno. Vedremo se il Governo avrà il coraggio di tradurre le parole in fatti».
E, infine, Brignoli lancia un’ultima provocazione. «Forse sarebbe il caso di mettere fine anche alle lauree ad honorem». Il Governo andrà avanti sulla già arenata proposta dell’abolizione del valore legale? Lo sapremo presto…
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